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Il Nashi è una pianta molto diffusa nella zone calde, dal clima subtropicale. Originaria dell’Asia, è un albero da frutto versatile che si adatta bene anche al nostro clima mediterraneo e sopporta con forza il freddo invernale. Ecco alcune caratteristiche di questa pianta e qualche consiglio per realizzare golose ricette con le pere nashi, i suoi frutti.
Caratteristiche e proprietà delle pere Nashi
Il pero Nashi ha in realtà poco in comune con i peri nostrani: i suoi frutti, tondi e croccanti, sono spesso assimilati a delle mele, ma sono in realtà unici nel loro genere. Poco acidi, succosi, dalla polpa compatta e dal sapore dolcemente profumato, sono freschi e dissetanti, spesso utilizzati anche crudi per la preparazione di insalate e macedonie.
Questi frutti hanno poche calorie ma sono ricchi di sali minerali. Buona fonte di antiossidanti, vitamine del gruppo B e di vitamina C, contiene minerali come ferro e potassio, e fibre, preziose per l’apparato digerente.
Rare da trovare in commercio, le pere Nashi sono particolarmente apprezzate dai coltivatori più curiosi, che amano scoprire sapori insoliti sperimentando la coltivazione casalinga di alberi da frutto. Una scelta che, come sappiamo, regala ai farmer frutta fresca in abbondanza, più genuina e sempre di stagione.
Questi frutti in particolare si raccolgono già a partire dalla fine dell’inverno. Un segreto per ottenere delle Nashi più grosse? Diradate e sfoltite la pianta un mese dopo la sua fioritura.
Ricette a base di pere Nashi
Marmellata di Nashi allo zenzero
Affettate un chilo di pere Nashi a cubetti. Aggiungete due mele a pezzetti, per una consistenza più corposa. Cuocetele insieme con lo zucchero (circa 200 grammi) in una pentola alta e capiente, mescolando fino al raggiungimento della cremosità desiderata. Un tocco di zenzero grattugiato aggiungerà un sapore fresco e leggermente piccante.
Conservate la marmellata dentro dei vasetti di vetro asciutti, precedentemente lavati e sterilizzati. Lasciate che la confettura si raffreddi dentro i vasetti capovolti, in modo da creare il sottovuoto.
Crostata di pere Nashi e cioccolato
Il gusto particolare delle Nashi permette di ottenere dei dolci diversi dal solito. La loro delicatezza si sposa bene con il cioccolato fondente e con una spezia come la cannella.
Tagliate quattro pere nashi a spicchi che lascerete poi macerare nel succo di un limone, al quale avrete aggiunto un cucchiaio di zucchero e un pizzico di cannella. Preparate una frolla semplice con circa 300 grammi di farina, 150 di zucchero, 120 di burro, un uovo intero più un tuorlo, la scorza di un limone grattugiato e un pizzico di sale; poi mettetela a riposare in frigorifero.
Per ottenere una crema tipo “parigina” portate a ebollizione una confezione di panna fresca con un cucchiaino di burro. Versatela poi su due tavolette di cioccolato fondente tritate precedentemente, mescolando con cura. Stendete la frolla in una teglia rotonda e fatela cuocere a 180° per un quarto d’ora. Una volta cotta la base, toglietela dal forno e versateci il composto di Nashi ammorbidite e la crema al cioccolato. Fate cuocere per altri 20 minuti.
Insalata di Nashi, noci e spinaci
Le pere nashi sono perfette anche crude, per le preparazioni salate.
Lavate 150 grammi di spinaci freschi, rimuovendo il gambo da ogni foglia. Mescolateli a due Nashi a tagliate a cubetti e a una manciata di noci. Condite con un’emulsione di olio extravergine d’oliva, aceto balsamico, pepe e sale aggiungendo alla fine delle scaglie di grana a vostro piacimento.
Lavate 150 grammi di spinaci freschi, rimuovendo il gambo da ogni foglia. Mescolateli a due Nashi a tagliate a cubetti e a una manciata di noci. Condite con un’emulsione di olio extravergine d’oliva, aceto balsamico, pepe e sale aggiungendo alla fine delle scaglie di grana a vostro piacimento.