Zucchino d'oro o Zecchino d'oro?

Zucchino d’oro o Zecchino d’oro? Oggi ti presentiamo un fatto assai curioso. Devi, sapere, infatti, che ogni mese ci sono almeno 49.500 persone che digitano su Google “Zucchino d’oro”, probabilmente in cerca di informazioni sul celebre concorso di canto infantile. In realtà, ciò che non tutti sanno, è che anche il concorso Zucchino d’Oro esiste realmente.

Ebbene sì, sorpresa! Vediamo nello specifico cosa sono questi due concorsi e come coltivare degli ortaggi “belli, belli in modo assurdo” per i vari concorsi di competizione tra coltivatori.
 

“Zucchino d’Oro” e “Zecchino d’oro”: quando una lettera può cambiare radicalmente il significato

Come già accennato, la differenza tra lo Zucchino d’Oro e lo Zecchino d’Oro sta nel fatto che, per quanto si tratti di due concorsi realmente esistenti, fanno riferimento a cose diverse. Sullo Zecchino d’Oro c’è poco da dire, il nome parla da sé. Si tratta dell’ormai iconico concorso musicale dedicato ai bambini (come dimenticare alcune canzoni?). Nato nel 1959 da un’idea di Cino Tortorella, fu inizialmente un nuovissimo format televisivo in cui i brani venivano (e tutt'oggi vengono) interpretati da bambini di massimo 12 anni.

Con il tempo, anche gli obiettivi del programma sono cambiati. Lo Zecchino d’Oro è infatti diventato anche il portabandiera dei diritti dei bambini e dei valori di pace e altruismo che bisognerebbe insegnare, anche se molto spesso sono loro che insegnano a noi. Dunque, si tratta di un programma nato sì con i bambini, che ne sono protagonisti, ma anche per i bambini, a sostegno delle loro cause. 

Lo Zucchino d’Oro, invece, è una tipologia di concorso un po’ diversa. Si tratta di una sorta di riproposta dello "Zecchino d'oro" del paese di Bizzozero con l’intento di far vivere ai cittadini, soprattutto i bambini, un'esperienza nuova e collettiva. L’intento di questo concorso è quello di ricreare il brio e l’innocenza del famoso programma televisivo presso l’oratorio parrocchiale, creando un bell’evento per adulti e bimbi.

Sei rimasto deluso? Quando hai letto Zucchino d’Oro hai subito pensato a qualche bel concorso ortofrutticolo? Non ti preoccupare, esistono anche queste tipologie di gare. Vediamone subito qualcuna.
 

Come vincere il vero Zucchino d’Oro: Macfrut

Per quanto gli eventi locali che organizzano questa tipologia di competizione siano comunque molti, una speciale menzione va a Macfrut, evento con sede a Rimini di importanza nazionale e internazionale, importante soprattutto per i professionisti del settore ortofrutticolo. Si tratta di una fiera che rappresenta verticalmente l’intera filiera con oltre 11 settori, tra cui sementi, produzione e frutta secca, ma anche erbe aromatiche e spezie.

Questo evento permette anche importanti incontri per chi lavora nell’ortofrutticolo, con tanto di aree dinamiche ed eventi specializzanti per chiunque sia in cerca delle novità in quest’ambito. Si tratta dunque di un evento globale che permette tanto di farsi conoscere  quanto di specializzarsi nel proprio settore.  

Insomma, possiamo dire che magari non vincerai davvero lo Zucchino d’Oro, ma ne guadagnerai in prestigio e in nome presentando verdure davvero belle, saporite e ben coltivate. Infatti, è importante ribadire che non si tratta di una piccola manifestazione, ma di un enorme evento che prevede 55.000 metri quadri di superficie espositiva e in media 43.500 visitatori, di cui una buona percentuale esteri. Non è un’occasione che bisogna lasciarsi sfuggire!

Ma adesso, vediamo nel dettaglio come coltivare delle verdure da competizione. Si tratta di consigli che possono seguire tutti, tanto i professionisti quanto chi coltiva per passione. All’opera!
 

Come coltivare il tuo zucchino d’oro: consigli pratici e utili

Magari ci sarai rimasto male per il fatto che nessuno ti premierà davvero con uno zucchino d’oro, ma avere verdure belle e invitanti non serve solo per vincere competizioni, ma anche per trarre una maggiore soddisfazione quando le si raccoglie e per conquistare la fiducia dei propri clienti nel caso in cui le si volesse vendere.  

Inoltre, se hai deciso di coltivare da solo le verdure di cui hai bisogno, è decisamente più soddisfacente coltivare verdure belle, buone e gustose, completamente biologiche. Per prima cosa, per delle verdure perfette, avrai bisogno delle piantine adatte a te. Dà un’occhiata al nostro sito, troverai tutte le piantine di cui hai bisogno. Con un semplice click ti verranno recapitate direttamente a casa in comodi vasetti dal diametro di 14cm, pronte per essere piantate.

L'orto ideale, comunque, deve trovarsi in una posizione strategica, dunque deve essere esposto al sole per la maggior parte della giornata. Meglio evitare di posizionarlo nei pressi di grandi alberi o di abitazioni importanti. È preferibile scegliere un pezzo di terra/terrazzo ben esposto e poi, eventualmente, in base alla tipologia di pianta coltivata valutare dove posizionarla.

Ricorda che le dimensioni dell’orto devono servire anche come indicatore per capire quante piante è possibile coltivare contemporaneamente. Le piantine, se troppo vicine, potrebbero fare fatica a crescere, diminuendo il proprio potenziale produttivo.

Infatti ogni pianta, in base alla tipologia, ha bisogno del proprio spazio vitale. Indicativamente, le distanze sono le seguenti: si parla di almeno 100- 150 cm di distanza per frutta e verdura molto grandi e invadenti, come ad esempio zucca, melone e anguria, 50- 70 per le zucchine, 40-50 cm per pomodori, cetrioli, melanzane e cavoli, 25 cm per le verdure a foglia verde, sedano e finocchi.

Per i lattughini, invece, non serve prestare troppa attenzione alla distanza. Ricorda però che l’ideale è seguire le indicazioni che trovi sulla scheda tecnica delle piantine o delle sementi acquistate perché ogni pianta necessita di un trattamento diverso e, se davvero vuoi far crescere uno zucchino d’oro o comunque ortaggi fenomenali, è importante conoscere alla perfezione le informazioni più importanti.

Ad ogni modo, un altro fattore importante per far crescere le tue piante è lavorare il terreno nei mesi che precedono il trapianto. In autunno e inverno si effettua la vangatura, verificando prima che il terreno non sia troppo umido. Affonda la vanga nel terreno e rivoltalo. Se sulla lama non restano tracce di terra allora puoi proseguire penetrando nel terreno e rivoltandolo, in modo da arieggiarlo e ammorbidirlo.

In questa fase, ricorda di estirpare le erbacce e concima il terreno con l’aggiunta di letame e compost. Le piante, soprattutto alcune, hanno bisogno di un terreno ricco di sostanze nutritive per crescere e dare il meglio di sé. Nel caso in cui volessi coltivare sul tuo terrazzo, ricorda che anche il terreno nei vasi si può impoverire, diventando arido e secco.

Quando puoi aggiungi del compost e nutrilo e, circa ogni due anni, cambialo totalmente. Il fattore nutrimento è essenziale se davvero vuoi ottenere il tuo zucchino d’oro: se i tuoi ortaggi fanno fatica a crescere probabilmente il suolo non è abbastanza fertile. Dunque, non possono mancare letame maturo, stallatico, compost, ma anche cenere di foglie o legna (ammesso che non ci sia contaminazione di prodotti chimici). A rotazione, se riesci, lascia riposare annualmente alcune zone del campo in modo che si arricchiscano di sostanze nutritive.

A questo punto, puoi procedere con il trapianto. Il metodo più impiegato è quello a file della stessa specie che, per crescere bene, dovranno essere affiancate da cultivar compatibili. Dunque, interra e annaffia. A questo punto si parte con la coltivazione! Qua dipende tutto da che piante hai intenzione di coltivare. Infatti, le necessità di ognuna sono variabili, dunque informati prima di piantarle. 

Se sei alle prime armi, vediamo insieme quali sono le piantine più adatte per iniziare.
 

Zucchino d’oro ma anche pomodori, cipolle, patate… e tanto altro!

Tra le piante più adatte per chi ha poca esperienza ci sono innanzitutto le piantine aromatiche. Starai pensando che è scontato, ma in realtà le erbe aromatiche, con il loro aroma intenso, possono davvero cambiare il sapore di un piatto. Perfette anche per chi vuole coltivare sul proprio terrazzo, sono davvero un mai-più-senza. E non pensare, riferendoti alle erbe aromatiche, che si tratti sempre delle stesse erbe! Certo, le più classiche restano sicuramente basilico, prezzemolo, salvia e menta, ma non dimentichiamo l’erba cipollina, il coriandolo, il cerfoglio e tante altre erbe di cui probabilmente non sei nemmeno a conoscenza.

Da' un’occhiata se non ci credi! Sul nostro sito le puoi trovare praticamente tutte. Unica cosa da tenere a mente è che sono piuttosto delicate, quindi, per evitare che si rovinino le foglie, attento all'esposizione solare. Passiamo poi a aglio e cipolle, due ingredienti che in casa non possono mai mancare. Alla base della nostra cucina, sono davvero deliziosi e se coltivati da te avranno un gusto ancora più intenso e fresco.

Tra le verdure più semplici da coltivare ci sono poi le patate, non adatte a chi coltiva sul terrazzo ma perfette per chi ha un pezzetto di terra tutto per sé. Inoltre sono semplicissime da coltivare: una volta piantate cresceranno praticamente da sole, senza troppe cure. Una verdura che cresce davvero tutto l’anno, sia sul terrazzo che nell’orto, è l’insalata. Bastano anche solo dei contenitori rettangolari per poterla coltivare comodamente! I peperoni e i peperoncini sono un'altra pianta perfetta se sei agli inizi, ma ricorda di annaffiare molto frequentemente.

I pomodori sono uno degli ortaggi che non possono mancare nell’orto. Perfetto frutto estivo, vedrai che sapore il pomodoro coltivato da te.  Altre piante semplici da coltivare, anche sul balcone, sono le fragole: rosse, deliziose, se ben trattate le piante fanno crescere frutti tutto l’anno. Meglio di così!

Chiaramente, gli ortaggi da coltivare sono moltissimi, sta a te scegliere quali facciano al caso tuo. Attento però alla vicinanza delle piante, che devono essere compatibili per poter essere piantate insieme. In genere si tende a piantare gli ortaggi bassi, come lattughe, ravanelli, spinaci, basilico, ovvero piante che hanno bisogno di un po’ d’ombra,  vicino a piante che diventeranno molto grandi. Attento anche al fattore nutrimento: alcune piante, come i pomodori, rubano nutrimento alle altre, inficiandone la crescita. 

Ad ogni modo, ecco le regole per ottenere il tuo zucchino d’oro che poi potrai portare in cucina per dar vita a sfiziosi piatti e ricette. Che dici, sei già da premiare?